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Il Magazine di Affari Italiani


Roma/ Nasce il "sightjogging”, fare il turista rimanendo in forma

Lunedí, 11 luglio 2005 - ore 15:44

Fitness, turismo e cultura: da oggi nasce un nuovo modo di scoprire le mille bellezze della città eterna. Si chiama di "sightjogging", neologismo nato dalla fusione di "jogging" e "sightseeing" che letteralmente significa "andare in giro per i monumenti facendo jogging". Madre di questa originale iniziativa è Carolina Gasparetto, un'intraprendente personal trainer laureata in lingue che ha deciso di unire l'utile al dilettevole lanciando la nuova, sportivissima moda del tenersi in forma visitando i luoghi d'arte.

"L'idea - racconta la Gasparetto - è nata pensando prima di tutto ai turisti americani che amano correre e che spesso trascorrono le proprie vacanze qui in Italia". "Ancora oggi - continua a personal trainer - mi capita di rimanere estasiata davanti al Colosseo o alla Basilica di San Pietro e ho pensato, allora, a che effetto avrebbe fatto su uno straniero ripercorrere questi luoghi la mattina o la sera, ovviamente correndo". Il tutto senza risparmiarsi dall'elargire anche piccole curiosità e nozioni di storia dell'arte, inframmezzate da consigli pratici su come mantenere costante l'andatura o come regolare la respirazione. "Non siamo delle guide turistiche, - tiene a precisare l'ideatrice del "sightjogging" - ma una squadra di personal trainer poliglotti che portano in giro per la città i turisti. Correndo, però!".

Niente più cartine e guide della città, ma semplicemente pantaloncini e scarpe da tennis, accompagnati da una buona dose di volontà e di amore per l'attività fisica. A tutto il resto penseranno i giovani personal trainer che, sempre di corsa, condurranno gli atletici turisti alla scoperta capitale. A gruppi di massimo quattro persone, i visitatori vengono "prelevati" dai loro alberghi e poi guidati per un tour di circa un'ora in giro attraverso percorsi predefiniti di notevole interesse artistico, storico e naturalistico. In ogni punto d'interesse, il personal trainer, senza mai smettere di correre, fornirà piccole nozioni di carattere storico, ovviamente nella lingua madre dei diversi turisti.

Gli allenatori, che vanno prenotati con almeno 24 ore di anticipo, creano programmi e andature compatibili con l'età, la forma fisica e il grado di allenamento dei clienti, la cui sicurezza è garantita dall'uso di cardiofrequenziometri per il monitoraggio della frequenza cardiaca. Ogni itinerario, inoltre, è contrassegnato dal grado di difficoltà del percorso e dal tipo di interesse prevalente (storico, artistico o naturalistico). Finito il tour, i clienti vengono riaccompagnati dai trainer direttamente in albergo .

Il servizio, ovviamente, ha un suo prezzo, proporzionato al tipo di clientela a cui si rivolge: "Si tratta - spiega ancora Carolina Gasparetto - di un prodotto d'elite, che al momento stiamo proponendo solo ai grandi alberghi a cinque stelle". Un'ora di passeggiata costa 70 euro più Iva; per due persone il costo è di 100 euro, sino ai 140 euro per i gruppi di quattro corridori.

Non è solo il prezzo a dimostrare che la personal trainer ha in mente una clientela importante: in previsione di personaggi più o meno illustri che vorranno cimentarsi con il "sightjogging", è previsto un servizio di bodyguard, affinché gli importanti "visitatori" possano fare il loro giro della città senza correre rischi. L'orario in cui fare jogging potrà essere scelto direttamente dal cliente, mentre i percorsi sono quelli definiti dalla stessa Gasparetto. Il primo è quello della Basilica di San Pietro: si parte dalla scalinata di Trinità dei Monti, poi si percorrono le vie più centrali di Roma e attraversando il Tevere si arriva a Castel S. Angelo e alla Basilica di San Pietro. È un percorso molto semplice, di quattro chilometri e mezzo da percorrere in 45 minuti, consigliato a chi visita la città per la prima volta.

Il secondo percorso è quello che dall'entrata di Porta Pinciana conduce nel cuore di Villa Borghese. Attraverso un dedalo di strade si arriva fino alla Terrazza del Pincio, per poi tornare indietro attraverso V.le Trinità dei Monti, per un percorso complessivo di quasi quattro chilometri e mezzo, di media difficoltà, ma con un grande interesse paesaggistico e naturalistico. Dedicato agli appassionati della natura e dei parchi, anche il percorso di cinque chilometri che attraverso le centralissime via e piazza Barberini, conduce fino a Villa Borghese e poi al Pincio. Più lungo e tortuoso, invece, il percorso che attraverso il Campo Marzio conduce a Piazza Navona; ricchi di fascino anche la corsa attraverso vicoli e strade del centro per arrivare fino all'Isola Tiberina, quella che percorre i Fori Imperiali fino al Colosseo e quella che si snoda lungo le stradine di Trastevere.

Intanto, mentre la sua squadra di 15 personal trainer si riscalda, l'ideatrice del "sightjogging" è in constante contatto con i grandi alberghi della capitale e a breve dovrebbe riuscire ad avviare il suo progetto. Prossima meta saranno le altre città d'arte italiane, prime tra tutte Venezia, Firenze e Milano.