«Sightjogging», di corsa tra i monumenti
Trinità dei Monti, Castel Sant’Angelo, Basilica di San Pietro. In tutto quattro chilometri e mezzo da
percorrere in 45 minuti. Oppure: Porta Pinciana, Villa Borghese, Viale Trinità dei Monti. O ancora:
Fori Imperiali, Colosseo, Trastevere. Percorsi turistici nella capitale, direte voi, e infatti lo sono,
ma con una particolarità: si visitano correndo, o meglio facendo «sightjogging».
Il personal trainer è anche guida turistica
L’idea è senza dubbio originale. Andare in giro per i monumenti di Roma facendo jogging, guidati
da un personal trainer poliglotta che non bada soltanto a ritmo e frequenza cardiaca di chi si allena,
ma dispensa curiosità e nozioni di storia dell'arte quando si raggiungono punti di interesse artistico o
naturalistico, come Colosseo, Piazza Navona, Basilica di San Pietro. Un progetto nato pensando in particolare
ai turisti americani, che possono così unire il piacere della vacanza alla voglia di mantenersi in forma.
Il tutto sotto la supervisione di Carolina Gasparetto, personal trainer laureata in lingue, innamorata di
Roma, e ideatrice del «sightjogging».
«Preferisce la Roma storica o naturalistica?»
Punto di partenza, gli hotel a cinque stelle di Roma, dove i turisti possono trovare tutte le informazioni.
I personal trainer vanno prenotati con almeno 24 ore di anticipo e creano programmi e andature compatibili
con l'età, la forma fisica e il grado di allenamento dei clienti, la cui sicurezza è garantita dall'uso di
cardiofrequenzimetri per il monitoraggio del cuore. Ogni itinerario, inoltre, è contrassegnato dal grado di
difficoltà del percorso e dal tipo di interesse principale (storico, artistico o naturalistico).
E se il cliente è vip, potrà essere previsto anche un servizio di bodyguard.
Prossima meta della Gasparetto saranno le altre città d'arte italiane, prime tra tutte Venezia,
Firenze e Milano.
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