
Da oggi i monumenti della citta' eterna si visitano correndo.
Fitness, turismo e cultura si incontrano in un'originale forma di attivita' all'aria aperta che
prende il nome di 'sightjogging', neologismo nato dalla fusione di 'jogging' e 'sightseeing',
letteralmente 'andare in giro per i monumenti facendo jogging'. Messe da parte cartine e guide book
della citta', i turisti dovranno munirsi semplicemente di pantaloncini e scarpe da tennis, oltre che di
una buona dose di volonta' e di amore per l'attivita' fisica. A tutto il resto penseranno giovani personal
trainer che, sempre di corsa, condurranno i vacanzieri alla scoperta delle bellezze di Roma, attraverso
percorsi predefiniti di notevole interesse artistico, storico e naturalistico. Il tutto senza risparmiarsi
all'elargire anche piccole curiosita' e nozioni di storia dell'arte, inframmezzate da consigli pratici su
come mantenere costante l'andatura o come regolare la respirazione. L'artefice di questa originale iniziativa
e' Carolina Gasparetto, personal trainer laureata in lingue, innamorata di Roma e degli angoli piu' belli della
itta' in cui vive ormai da trent'anni. ''L'idea -racconta all'ADNKRONOS la Gasparetto - e' nata pensando prima
di tutto ai turisti americani che amano correre e che spesso trascorrono le proprie vacanze qui in
Italia''. ''Ancora oggi - continua la personal trainer- mi capita di rimanere estasiata davanti al Colosseo o
alla Basilica di San Pietro e ho pensato, allora, a che effetto avrebbe fatto su uno straniero ripercorrere
questi luoghi la mattina o la sera, ovviamente correndo''. I turisti, a gruppi di massimo quattro persone,
vengono 'prelevati' dai loro alberghi e poi guidati per un tour di circa un'ora in giro per i monumenti piu'
belli della citta'. In ogni punto d'interesse, il personal trainer, senza mai smettere di correre, fornisce
piccole nozioni di carattere storico, ovviamente nella lingua madre dell'atletico turista. ''Non siamo delle
guide turistiche, - tiene a precisare l'ideatrice del 'sightjogging'- ma una squadra di personal trainer
poliglotti che portano in giro per la citta' i turisti. Correndo, pero'!''. Gli allenatori, che vanno prenotati
con almeno 24 ore di anticipo, creano programmi e andature compatibili con l'eta', la forma fisica ed il
grado di allenamento dei clienti, la cui sicurezza e' garantita dall'uso di cardiofrequenzimetri per il
monitoraggio della frequenza cardiaca. Ogni itinerario, inoltre, e' contrassegnato dal grado di difficolta'
del percorso e dal tipo di interesse prevalente (storico, artistico o naturalistico). Finito il tour, i
clienti vengono riaccompagnati dai trainer direttamente in albergo. Il servizio, ovviamente, ha un suo prezzo,
proporzionato al tipo di clientela a cui si rivolge: ''Si tratta -spiega ancora Carolina Gasparetto- di un
prodotto d'elite, che al momento stiamo proponendo solo ai grandi alberghi a cinque stelle''.
Un'ora di 'passeggiata' costa 70 euro piu' iva; per due persone il costo e' di 100euro, sino ai
140 euro per i gruppi di quattro corridori. Non e' solo il prezzo a dimostrare che l'intraprendente
personal trainer ha in mente una clientela importante: in previsione di personaggi piu' o meno illustri
che vorranno cimentarsi con il 'sightjogging', e' previsto un servizio di bodyguard, affinche' gli
importanti 'corridori' possano fare il loro giro della citta' senza correre rischi. L'orario in cui fare
jogging potra' essere scelto direttamente dal cliente, mentre i percorsi sono quelli definiti dalla stessa
Gasparetto. Il primo e' quello della Basilica di San Pietro: si parte dalla scalinata di Trinita' dei Monti,
poi si percorrono le vie piu' centrali di Roma e attraversando il Tevere si arriva a Castel S. Angelo e alla
Basilica di San Pietro. E' un percorso molto semplice, di quattro chilometri e mezzo da percorrere in 45
minuti, consigliato a chi visita la citta' per la prima volta. Il secondo percorso e' quello che dall'entrata
di Porta Pinciana conduce nel cuore di Villa Borghese. Attraverso un dedalo di strade si arriva fino alla
Terrazza del Pincio, per poi tornare indietro attraverso V.le Trinita' dei Monti, per un percorso complessivo
di quasi quattro chilometri e mezzo, di media difficolta', ma con un grande interesse paesaggistico e
naturalistico. Dedicato agli appassionati della natura e dei parchi, anche il percorso di cinque chilometri
che attraverso le centralissime via e piazza Barberini, conduce fino a Villa Borghese e poi al Pincio. Piu'
lungo e tortuoso, invece, il percorso che attraverso il Campo Marzio conduce a Piazza Navona; ricchi di fascino
anche la corsa attraverso vicoli e strade del centro per arrivare fino all'Isola Tiberina, quella che
percorre i Fori Imperiali fino al Colosseo e quella che si snoda lungo le stradine di Trastevere. Intanto,
mentre la sua squadra di 15 personal trainer si riscalda, l'ideatrice del 'sightjogging' e' in constante
contatto con i grandi alberghi della capitale e a breve dovrebbe riuscire ad avviare il suo progetto.
Prossima meta saranno le altre citta' d'arte italiane, prime tra tutte Venezia, Firenze e Milano.
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