In giro per Roma, correndo - Arriva il sightseeing

In giro per Roma, correndo
Arriva il sightseeing

Mercoledì 13 luglio 2005 15:44

Addio bus turistici, cartine e guide, da oggi le città si visitano di corsa, in pantaloncini e scarpe da tennis. Arriva infatti il "sightjogging", neologismo nato dalla fusione di "jogging" e "sightseeing'", letteralmente "andare in giro per i monumenti facendo jogging". Fitness, turismo e cultura si incontrano in questa nuova ed originale forma di attività all'aria aperta che richiede, oltre all'amore per l'arte anche e soprattutto una buona dose di volontà e di passione per l'attività fisica.

A tutto il resto penseranno giovani personal trainer che, sempre di corsa, condurranno i vacanzieri alla scoperta delle bellezze di Roma, attraverso percorsi predefiniti di notevole interesse artistico, storico e naturalistico. Il tutto senza risparmiarsi dall'elargire anche piccole curiosità e nozioni di storia dell'arte, inframmezzate da consigli pratici su come mantenere costante l'andatura o come regolare la respirazione.

Artefice di questa originale iniziativa è Carolina Gasparetto, personal trainer laureata in lingue, innamorata di Roma e degli angoli più belli della città in cui vive ormai da trent'anni. Un'idea nata pensando prima di tutto ai turisti americani che amano correre e che spesso trascorrono le proprie vacanze qui in Italia. I turisti, a gruppi di massimo quattro persone, vengono "prelevati" dai loro alberghi e poi guidati per un tour di circa un'ora in giro per i monumenti più belli della città. In ogni punto d'interesse, il personal trainer, senza mai smettere di correre, fornisce piccole nozioni di carattere storico, ovviamente nella lingua madre dell'atletico turista.

Le guide non sono naturalmente guide turistiche vere e proprie ma una squadra di personal trainer poliglotti che portano in giro per la città i turisti. Correndo. Gli allenatori, che vanno prenotati con almeno 24 ore di anticipo, creano programmi e andature compatibili con l'età, la forma fisica ed il grado di allenamento dei clienti, la cui sicurezza è garantita dall'uso di cardiofrequenzimetri per il monitoraggio della frequenza cardiaca. Ogni itinerario, inoltre, è contrassegnato dal grado di difficoltà del percorso e dal tipo di interesse prevalente (storico, artistico o naturalistico). Finito il tour, i clienti vengono riaccompagnati dai trainer direttamente in albergo. Il servizio, ovviamente, ha un suo prezzo, proporzionato al tipo di clientela a cui si rivolge. Si tratta di un prodotto d'elite, che al momento viene proprosto solo ai grandi alberghi a cinque stelle.

Un'ora di "passeggiata" costa 70 euro più Iva; per due persone il costo è di 100 euro, sino ai 140 euro per i gruppi di quattro corridori. Non è solo il prezzo a dimostrare che l'intraprendente personal trainer ha in mente una clientela importante: in previsione di personaggi più o meno illustri che vorranno cimentarsi con il "sightjogging", è previsto un servizio di bodyguard, affinchè gli importanti "corridori" possano fare il loro giro della città senza correre rischi. L'orario in cui fare jogging potrà essere scelto direttamente dal cliente, mentre i percorsi sono quelli definiti dalla stessa Gasparetto.

Il primo è quello della Basilica di San Pietro: si parte dalla scalinata di Trinità dei Monti, poi si percorrono le vie più centrali di Roma e attraversando il Tevere si arriva a Castel S. Angelo e alla Basilica di San Pietro. E' un percorso molto semplice, di quattro chilometri e mezzo da percorrere in 45 minuti, consigliato a chi visita la città per la prima volta.
Il secondo percorso è quello che dall'entrata di Porta Pinciana conduce nel cuore di Villa Borghese. Attraverso un dedalo di strade si arriva fino alla Terrazza del Pincio, per poi tornare indietro attraverso V.le Trinità dei Monti, per un percorso complessivo di quasi quattro chilometri e mezzo, di media difficoltà, ma con un grande interesse paesaggistico e naturalistico. Dedicato agli appassionati della natura e dei parchi, anche il percorso di cinque chilometri che attraverso le centralissime via e piazza Barberini, conduce fino a Villa Borghese e poi al Pincio. Più lungo e tortuoso, invece, il percorso che attraverso il Campo Marzio conduce a Piazza Navona; ricchi di fascino anche la corsa attraverso vicoli e strade del centro per arrivare fino all'Isola Tiberina, quella che percorre i Fori Imperiali fino al Colosseo e quella che si snoda lungo le stradine di Trastevere.
Prossima meta saranno le altre città d'arte italiane, prime tra tutte Venezia, Firenze e Milano.

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